17 luglio 2013

BORNEO - MABUL




LE DUE FACCE DI MABUL

Questo sarà sicuramente un post diverso dagli altri dove oltre ai consigli su cosa fare e dove andare vi raccontero' qualcosa a proposito della popolazione di questa isola.
La visita a Mabul è stata infatti per me molto forte da un punto di vista emotivo, e mi piacerebbe almeno provare di trasmettere quello che ho provato a voi che state decidendo se vedere o no questa parte del mondo!

Piu' che isola, preferisco definirla come un vero e proprio atollo situata vicino alla costa sud est del Sabah nel Borno Malese e a 15 Chilometri da Sipadan. Una delle isole piu' famose per quanto riguarda il mondo subacqueo.

E' possibile fare il giro dell'isola in circa 15 minuti. Il mondo sottomarino qui regala veramente dei paesaggi unici, una varieta' di pesci e animali marini mai visti nella mia vita. Io personalmente non faccio Diving ma nonostante questo sono riuscita a vedere davvero degli esemplari rari di pesci. Per chi fa Diving questo e' un vero e proprio paradiso.

Purtroppo c'e da dire anche la nota negativa ossia la enorme quantita' di sporcizia presente fuori e dentro al mare causata principalmente dagli zingari del mare che vivono in questa zona.
Credo di non aver mai neanche immaginato un posto cosi' sporco nella mia vita e vederlo con i miei occhi e pensando alla fatica che noi europei facciamo per la raccolta differenziata posso realmente dire che mi ha pianto il cuore.





COME ARRIVARE:
Sono arrivata a Mabul con una barca da Semporna che era stata organizzato dal posto che avevo prenotato ma ogni hotel/b&b organizza il trasporto.

DOVE DORMIRE:
L'Arung Hayat, NO!A meno che non abbiate un budget proprio limitato vi sconsiglio assolutamente questo posto. Il costo è di circa 40Euro a notte a camera ma la qualità è pessima, le stanze sono vecchie e umide i bagni già tanto se hanno un gabinetto e il mangiare ve lo lascio immaginare. Una nota positiva è che passa il pescatore a vendere il pesce fresco e volendo ve lo potete far cucinare direttamente dalla cucina del posto. Noi siamo letteralmente scappati.
Dopo tante ricerche abbiamo trovato una camera allo:
- SCUBA JUNKIE: Assolutamente consigliato, prezzi sui 100 euro a notte per 2 persone incluso il mangiare. Le stanze sono pulitissime, moderne, con aria condizionata, acqua calda e il posto è gestito da alcuni ragazzi davvero carini che si impegnano molto per questa isola. Il cibo è buono, si mangia a buffet e non viene servito pesce perchè la maggior parte delle persone che vengono qui sono amanti degli animali sotto marini!

Se invece volete qualcosa di bellissimo e super costoso allora vi consiglio il: WATER BUNGALOW RESORT.




DOVE MANGIARE:
Mabul non è un' isola come le altre. Con questo voglio dire che non si esce dall'hotel per andare a cena da un'altra parte. Qui si mangia nel proprio hotel anche perchè non esistono ristoranti al di fuori degli hotel.
Un posto dove potete andare a mangiare anche se non siete clienti è il WATER BUNGALOW RESORT che offre un buonissimo e bellissimo buffet sulle palafitte a pranzo sui 25 euro a persona per la sera se non ricordo male sui 45euro pp.


COSA FARE:
Oltre a fare il giro dell'isola che durerà circa 15 minuti, essendo molto piccola, non vi resta che fare le uscite in barca per andare a vedere le meraviglie del mare e volendo potete fare il patentino SUB in una delle migliore location al mondo!
Assolutamente da prenotare la visita a SIPADAN. Purtroppo e' solo per pochi ma se prenotate molto tempo prima riuscirete ad andarci sicuramente. I posti dispinibili per chi fa solo snorkeling solo limitatissimi.


GLI ABITANTI DI MABUL


Conosciuti localmente con il nome di BANJAU, questa popolazione sono il secondo più grande gruppo indigeno della Malesia e sono più del 13% della popolazione.
Vivono in quest regione da più di 100 anni e sono meglio conosciuti come gli "zingari del mare" probabilmente a causa della loro natura nomade strettamente legata con il mare dalla nascita alla morte.

La maggior parte di loro vivono originariamente su case/barca chiamate lepa, che a volte ospitano fino a 17 persone. Queste barche arrivano alla terra ferma solo per vendere il pesce, rifornire l'acqua o per seppellire i morti. Oggi però molti di loro si sono stabiliti sulla terra ferma anche se per loro camminare sulla terra non è una cosa proprio comune.

Alcuni sono veri e propri cittadini Malesiani ma la maggior parte non sono neanche registrati all'anagrafe quindi per lo stato è come se non esistessero.

Di più di 2000 di loro, 800 sono bambini. Sull'isola è stata instituita una scuola di volontari chiamata School of Hope dove viene insegnato ai bambini l'educazione basilare, l'ambiente e come tenere pulito il mare



Gli adulti vivono per lo più di pesca e dove possibile, vendendo conchiglie, denti di squalo, consigliato spesso di non comprarli, e a volte snack e articoli da profumeria.
Alcuni sono in grado di pescare in apnea scendendo fino a 20 metri senza dover aggiungere peso al loro corpo. Nel passato utilizzavano per mangiare noci di cocco e foglie di banana che potevano essere buttati via ovunque dopo il loro utilizzo essendo dei materiali naturali. Oggi, venuti a contatto con la plastica e con materiali simili, purtroppo continuano ad usare lo stesso sistema di mangiare e buttare in mare, sotterrare o bruciare il quale ha un grosso impatto sull'ambiente.

Essendo la maggior parte di loro non regolarmente iscritto all'anagrafe, questo fa si che non ci sia una raccolta dei rifiuti. Scuba Junkie, che si da molto da fare sull'isola per questa popolazione, ha creato delle zone di raccolta di spazzatura e quattro volte a settimane con una barca portano tutto a Semporna dove viene poi facilmente reciclata. Inoltre hanno instituito un piccolo centro medico a disposizione dei Banjau.

Per rendere ancora più semplice la raccolta, ogni giorno, i ragazzi dello Scuba Junkie, offrono a tutte le famiglia una busta di materiale biodegradabile invitandoli a riempirla e buttarla al punto di raccolta. Ogni domenica poi viene organizzata una "gara" per i bambini della school of Hope a chi raccoglie più spazzatura con un premio in palio per il primo classificato.

Tutto questo per invogliare e trasmettero loro il senso della pulizia e del rispetto verso l'ambiente!

Se capitate sull'isola, potete partecipare alla raccolta della spazzatura. Io ero li' ed e' stato incredibile vedere come tante persone si davano da fare per rendere questo piccolo angolo di mondo, migliore!

Complimenti al lavoro che fanno I ragazzi dello Scuba Junkie e sono sicura che se andrete a Mabul non ve ne pentirete.

Io a distanza di tempo, sono molto felice di aver visto questo posto nonostante la note negative della sporcizia. La quantita' di pesci, animali marini ma soprattutto la bellezza e tenerezza dei bambini Banjau vi fara' scordare di tutto il resto.








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