12 aprile 2013

LA VALIGIA SUL LETTO...





...e' quella perfetta! Perche' e' cosi' che ogni volta che sto per partire penso di volerla fare. Che poi il risultato sia tutt'altro quello e' un'altro discorso.

C'e chi fa liste su fogli di carta, su IPAD, Smart Phone, chi usa applicazioni, c'e chi preferisce invadere la propria stanza di vestiti ovunque, chi la fa divisa per giorni e per ourfit e chi mette dentro le cose a caso. In ogni caso ognuno la fa a modo suo e guai se glielo cambi..
Piccola, grande, morbida, dura, bianca, nera, colorata per riconoscerla subito!

A me personalmente piace farla con calma, avere tutto il tempo di decidere, mi piace scegliere tante cose per poi fare una cernita. Ovviamente le cose della cernita possono sempre essere rinserite successivamente!!
Mi piace mettere i vestiti piatti e occupare tutta la grandezza della valigia, inserire i calzini e le cinture negli angoli, alla fine, quando ormai hai gia' messo tutto, e l'intimo rigorosamente dentro alla loro bustina separata in cima alla valigia.

Le scarpe, un dramma la maggior parte delle volte, e ora dove le metto? Be' ovviamente dipende anche dal viaggio che devo fare. Lo scorso settembre, sono partita per la Malesia con un paio di scarpe da ginnastica ai piedi e un sandalo basso in valigia. Se fosse esistito il premio per la valigia fatta meglio io avrei vinto il premio alla grande. Ovviamente non avrebbe funzionato per andare che so, a New York o Parigi!

In ogni caso, posso dire che non manca mai la borsa apribile in caso di "emergenza" al ritorno dai viaggi. Quella si che e' una bella invezione!

Mi piace comprare i prodotti per il bagno, nuovi, immacolati che poi la maggior parte delle volte neanche tornano a casa. Non puo' mancare la mia luce da testa e perche' no un paio di ballerine che possono sempre andar bene.

I trucchi? Quelli nella borsa a mano, insieme a collane, orecchini e bracciali che non ho mai mandato con il bagaglio spedito. Forse solo quando mi sono trasferita alle isole vergini.

Due sono le sensazioni che mi vengono in mente quando penso alla valigia:
Quella negativa davanti al banco del check in mentre preghi sperando che la tua valigia non superi i 23 chili e quella positiva o meglio una delle migliori; quella di andare a prendere la valigia vuota, leggera.. aprirla e sentirsi pronti a riempirla si di vestiti ma soprattutto di tanti ricordi al nostro ritorno.

La prossima valigia mi aspetta...destinazione: Orlando, Florida!


Nessun commento:

Posta un commento