4 marzo 2012

COME COMBATTERE IL JET LAG





Cambiare l'ora sull'orologio quando si viaggia e' facile. Ma fare lo stesso con il cervello e il proprio corpo e' impossibile. Viaggiando infatti, cambiamo l'ora del giorno senza azzerare l'orologio del nostro corpo. Fuori sono le 16:00 ma il nostro corpo e' convinto che siano le 23:00 e che quindi deve andare a dormire...
Per fare il viaggio perfetto e' molto importante, secondo me, saper gestire anche la differenza di fuso orario rispetto al paese di orgine.


Jet Lag e' un termine che viene utilizzato per indicare tutti quei disturbi strettamente legati al cambio di fuso orario: insonnia, nausea, mal di testa, spossatezza e voglia di mangiare in orari imbrobabili.
Lo spostamento in una localita' con un fuso orario diverso puo' infatti provocare uno sfasamento dei ritmi quotidiani del nostro corpo.
Il suo problema principale e' che spesso ci fa perdere tempo sulla scaletta di marcia che ci siamo preparati prima della partenza, per visitare quel determinato posto, o ancora peggio non ci fa essere preparati per affrontare una riunione importante. Come combatterlo? Non c'e fine ai consigli che possiamo trovare online o sulle guide. Ma funzionano veramente? Sembra essere una cosa molto soggettiva e diversa da volo a volo. Io ne ho sperimentati diversi, volando sia verso est che verso ovest; e proprio dalla mia esperienza con diversi jet lag che posso darvi alcuni dei consigli per affrontare questo brutto nemico dei viaggiatori che di solito colpisce maggiormente persone adulte rispetto ai giovani.

  • Cercate di riposare bene la notte prima della partenza andando a dormire presto.
  • Prima, durante e dopo il volo bevete molta acqua evitando caffe', te' o alcolici che disidratano il corpo. Questo e' quello che dicono gli esperti, se volete dormire e vi piace il vino un bicchiere di vino vi aiutera' senz'altro.
  • Mangiate pasti leggeri ma soprattutto regolarizzateli secondo gli orari del posto di arrivo.
  • Non dormite sul volo finchè non sarà ora di andare a dormire nel paese di destinazione.Una volta sul posto e' poi importante cercare di seguire gli orari locali ed evitare di andare a dormire quando c'e luce. Resistete alla stanchezza e al sonno quanto piu' potete.
  • Se e' notte e non avete sonno, rimanete nel letto e costringete il vostro corpo a dormire evitando di accendere le luci nella stanza.
  • Se dormite come dei neonati sull'aereo e non avete problemi allora e' consigliabile scegliere dei voli notturni mentre al contrario se non ci riuscite, un volo che arriva il pomeriggio tardi vi permetterà di arrivare a destinazione talmente stanchi da riuscire a fare una bella dormita e recuperare al meglio il jet lag.
  • Non rimanete seduti durante tutto il volo , ma alzatevi per sgranchirvi le gambe.
  • Influisce anche una parte psicologica. Sicuramente l'energia e l'adrenalina presente nel corpo quando si va a visitare una città nuova non vi farà sentire la stanchezza causata dal jet lag. Non ci pensate e vedrete che spesso neanche ve ne accorgerete!

Secondo gli esperti:
Generalmente gli effeti del  jet lag sono piu accentuati quando si vola verso oriente, questo perche' l'orologio biologico di un uomo tende verso un ritmo superiore alle 24 ore.


BUON VIAGGIO!!!







2 commenti:

  1. Un mio amico che spesso per lavoro si è trovato a viaggiare negli Stati Uniti mi ha detto che lui cercava di non dormire affatto la notte precendente, per poi addormentarsi sull'aereo e risvegliarsi all'arrivo e che per lui funzionava benissimo. In realtà sembra l'esatto contrario di quello che consigliate voi :-) ok persone diverse reagiscono diversamente, io non ho mai fatto viaggi lunghissimi quindi non saprei che dire ma il jet lag mi preoccupa un po' perchè sono molto sensibile al sonno irregolare!

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  2. Tornando dagli USA ci ho messo due settimane a riprendermi, mentre quando sono arrivata là non mi ha dato nessun fastidio! È vero che verso oriente è peggio :)

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